19/01/2012 09:04 - Di: Alessandro Viganò | AlmaPhotos (www.almaphotos.net)
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Alessandro Viganò Tutor di Fotografia |
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Qualcuno ha idea a cosa serva quel tastino, o quell'impostazione con scritto WB sulla vostra fotocamera?
WB sta per White Balance, ovvero, in italiano, Bilanciamento del Bianco.
Ok, lo sapevate, ma che cos'è il Bilanciamento del Bianco? A cosa serve? Come si usa?
Il WB nelle fotocamere digitali consiste in un sistema di correzione cromatica per neutralizzare la luce della nostra immagine in modo da ottenere colori realistici.
Vediamo di cosa si tratta:
la luce, come saprete, e come potete vedere dallo schema qua sotto, ha una temperatura colore.
Questa temperatura si misura in gradi Kelvin, e su una scala che va circa da 1000 a 8000 gradi.

Per "luce calda" si intende una luce tendente al giallo/arancione, tipo quella del fuoco, con un valore basso nella scala dei gradi Kelvin (sotto i 3200 K)
Per "luce fredda" invece, si intende generalmente una luce tendente al blu/azzurro, tipo quella della neve o del cielo azzurro, e con valori K più alti (dai 6500 K in su).
A circa metà della scala dei gradi Kelvin avremo una temperatura colore "neutra", per capirci meglio, con dei bianchi che non presentano dominanti calde o fredde.
Questa temperatura colore ( misurata intorno ai 5500 K) viene identificata con la luce del sole quando si trova nel suo punto più alto.
Sulla stessa temperatura sono tarati tutti i flash e le lampade "daylight", come dice la parola stessa (luce del giorno).
Nella nostra fotocamera esistono dei pre-settaggi relativi al bilanciamento del bianco che corrispondono quasi sempre a queste voci:
ombra, nuvoloso, flash, sole, fluorescenza, incandescenza e automatico.
Poi ci sono i settaggi non automatici:
"K" (dove saremo noi a impostare la corretta temperatura colore) e "WB personalizzato".
Premesso che l'utilizzo del bilanciamento del bianco in modalità automatica funziona molto bene nel 90 % dei casi, ci sono situazioni in cui il software della fotocamera fatica a neutralizzare le dominanti colorate.. ad esempio in presenza di luci miste.
Cosa si intende per luce mista?
E' una situazione dove sono presenti diverse fonti luminose e quindi diverse temperature colore. Immaginate l'interno di un edificio di sera illuminato da lampade a incandescenza (luce calda) dove però è presente un'enorme vetrata che lascia passare la luce esterna (molto più fredda). Ecco, questa è una tipica situazione di luce mista.
In questo caso ci viene in aiuto il WB Personalizzato:
Spiegarvi esattamente come funziona, sarebbe impossibile, in quanto varia da produttore a produttore di fotocamere, ma in sostanza si usa così:
- dovrete scattare una foto veloce della situazione che intenderete scattare successivamente (possibilmente con un foglio bianco, o un muro che siano illuminati da tutte le fonti di luce presenti nella scena)
- impostare il WB Personalizzato, e dargli come riferimento, l'immagine che abbiamo appena scattato.
A questo punto il software della fotocamera calcolerà una media della temperatura colore e andrà a compensare al meglio le dominanti colore su tutta la scena.
Guardiamo questi esempi per capire meglio:

In questa prima foto è stato utilizzato un bilanciamento del bianco per neutralizzare la luce calda dei faretti che si trovano sul soffitto.
Risultato: L'area della stanza illuminata dai faretti è corretta, ma la luce fredda che arriva dalle finestre, prevale su tutto, conferendo un tono azzurrato a tutta l'immagine (guardate il riflesso sulla poltrona ai piedi del letto).

In quest'altra foto, invece, è stato utilizzato un bilanciamento del bianco per neutralizzare la luce fredda che arriva dalle finestre.
Risultato: la luce esterna è neutralizzata, mentre prevale la luce calda dei faretti conferendo un tono caldo e arancione a tutta l'immagine.

Utilizzando il bilanciamento del bianco automatico la situazione migliora notevolmente, anche se in questo caso possiamo notare una leggera prevalenza di luce fredda.

Il compromesso migliore, in questo difficile caso di luce mista, lo otteniamo facendo una misurazione del bianco personalizzata, come spiegato prima, e quindi ottimizzata per questa situazione specifica in questo momento specifico.
Nell'esempio sopra riportato, il bilanciamento automatico ha funzionato piuttosto bene, ma ci sono casi in cui questo non succede.
Mettetevi nel centro del vostro salotto, accendete la luce, inquadrate la finestra e guardate il risultato.
Nella maggior parte dei casi si verificheranno delle dominanti calde o fredde, a seconda del bilanciamento del bianco che avrete impostato.
Se il risultato non vi soddisfa, provate i differenti settaggi del WB e sperimentate.
Su che principio si basa questo "bilanciamento del colore"?
Avete presente i colori complementari?
Ecco. L'arancione della luce calda è il complementare del blu della luce fredda!
Questi due colori "sommati" (con il metodo della sintesi additiva - wikipedia vi sarà di aiuto) si annullano a vicenda, dando origine a un colore neutro (bianco o grigio).
Quando ancora si lavorava in pellicola, per contrastare la luce calda si usavano dei filtri freddi, cioè blu, di diverse intensità; e viceversa, per contrastare dominanti fredde, e quindi bluastre, si usava applicare un filtro arancione.
Tutto chiaro?
Ora questa noiosa e non semplicissima pratica la svolge egregiamente il software della fotocamera.

Guardiamo questo schema:

Potreste pensare che c'è qualcosa che non torna..
Perché all'impostazione incandescenza, e quindi "luce calda" otteniamo una foto con fortissime dominanti blu?
Proprio per il motivo che vi ho spiegato sopra:
Le foto sono state fatte all'aperto, come potete vedere dal soggetto, con il sole.. e quindi con una temperatura colore reale "neutra" tra i 5000 K e i 6000 K
Ve lo dimostra il fatto che le foto più vicine ai colori reali sono le tre centrali (AUTO, FLASH e SOLE) e quindi le più vicine a una temperatura "neutra"
L'esperimento sembra fatto al contrario in quanto siamo andati ad ingannare il WB.
Nel primo caso in alto, cioè "ombra", abbiamo detto alla fotocamera che ci troviamo in una situazione di ombra, e quindi di luce fredda; la fotocamera, pensando appunto di essere in una situazione di luce fredda, andrà a compensare la luce fredda con una correzione calda(arancione).
La cosa avrebbe funzionato perfettamente se fossimo stati realmente in una situazione di luce fredda, ma.. essendo in una situazione di luce neutra (giornata di sole) la correzione calda del software produrrà un file troppo caldo, arancione, e quindi non corretto!
Ma… a cosa serve sapere tutto questo?
Quanti di voi scattano in RAW? sapete cos'è il formato RAW vero? Dovreste averlo letto nel post di settimana scorsa.
Ecco…tutti quelli che scattano in RAW possono anche non badare troppo a questo aspetto, in quanto il formato RAW registra al suo interno tutte le informazioni necessarie per regolare il bilanciamento del bianco successivamente, in postproduzione.
Bello, no?
Se invece scattate in JPG allora è bene che il bilanciamento del bianco sia il più corretto possibile, in quanto le correzioni in postproduzione sono molto più limitate rispetto al formato RAW.
Ora non vi resta che fare un po' di pratica.
Buon divertimento!
Alessandro Viganò | AlmaPhotos (www.almaphotos.net)
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