06/08/2008 12:08- Di: Sara Lando
Il mare in discesa
Questa settimana un rapidissimo tutorial che per molti di voi sarà banale, ma che mi permetterà di avere un link da inserire nei commenti dei tanti che invece questo barbatrucco non lo conoscono ancora. Per vari motivi (primo tra tutti il fatto che spesso le compatte sono talmente leggere e piccine che quando premiamo il nostro ditone a salsiccia sul pulsante di scatto finisce che le ruotiamo impercettibilmente), a volte capita di trovarsi con una foto dall'orizzonte sbilenco...
04/08/2008 11:08- Di: Sara Lando
Bambini buoni se dormono
Il mio insegnante di fotografia alla Rhode Island School of Design aveva una sola regola: "bambini e animali solo se stanno andando a fuoco". Si riferiva al fatto che molto spesso fotografiamo un soggetto e lo guardiamo con gli occhi pieni d'amore e non ci rendiamo conto che la foto in sè non è all'altezza delle nostre capacità. E' uno di quei difetti che tutti i fotografi hanno, almeno all'inizio: non è facile scartare una foto quando siamo riusciti magari a cogliere una particolare espressione a cui siamo affezionati, anche quando è fuori fuoco, storta, sovraesposta e in secondo piano si vede chiaramente la discarica comunale...
04/08/2008 11:08- Di: Sara Lando
Occhi da modella
A David piace lavorare poco e ha scelto una modella carina. Possiamo biasimarlo? direi di no! I fotografi sono essenzialmente esseri pigri (o almeno io sto cercando di far passare l'idea che sia una caratteristica professionale accettabilissima e molto comune). Ma serve a poco un bel viso se non si sa cogliere un'espressione rilassata e interessante e il merito va condiviso equamente tra la genetica e la capacità di chi scatta la foto di mettere a proprio agio chi si trova di fronte all'obiettivo, dando indicazioni chiare senza far irrigidire il soggetto con una serie di spazientiti "no, non così! Arrotati! guarda di qui! Più in alto il mento...
04/08/2008 11:08- Di: Sara Lando
Lo scatto dal finestrino: un classico dell'estate
Inauguriamo questo angolo aggrappandoci con le unghie e con i denti agli ultimi rimasugli d'estate. La situazione è semplice: state passando in macchina attraverso una Sicilia mozzafiato, il cielo è azzurro, il finestrino abbassato... probabilmente state anche facendo quella cosa con la mano che naviga sull'aria (io lo faccio sempre, provate, è divertente). Volete fermare l'attimo...
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